Nota quotidiana
Giulio Calella
Dal 16 al 18 settembre il Festival di Letteraria sbarca per la prima volta a Bologna, al Vag61, nella città che l'ha vista nascere per mano di Stefano Tassinari, e che è ancora oggi il cuore pulsante della sua redazione.
Nota quotidiana
Selene Pascarella*
Dovremmo ripensare al nostro modo di edificare le case e i palazzi, progettare infrastrutture e luoghi pubblici. Uno strappo che chiediamo a gran voce a caldo, alla classe dirigente, ma in fondo rigettiamo. A esorcizzarlo e allontanarlo serve anche il format del terremoto che succhia lo schema alla nera e si mette a caccia dei cattivi della costruzione e della ricostruzione.
Rassegna dal web
Stefano Ratto*
Se Colau e i suoi non si sono chiusi in un ingenuo e snobistico rifiuto della presenza istituzionale, sembra siano anche consapevoli che la conquista del municipio non è che il punto di partenza di un percorso tortuoso e pericoloso.
Nota quotidiana
Antonio Carioti
(da La Lettura)
Mika dedica pagine splendide a descrivere gli stenti dei suoi uomini, di cui si occupava con una sollecitudine quasi materna, da «capitano-massaia che veglia su soldati-bambini».
Nota quotidiana
Chiara Cruciati*
Intervista a Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia: «Il governo non smentisce le dichiarazioni di al-Sisi e la visita di Barani. Se prevarranno gli interessi, il prossimo desaparecido sarà la società civile egiziana»
Rassegna dal web
Claudio Dionesalvi*
Il libro di Giuliano Santoro squaderna Roma e scompagina la paura.
Nota quotidiana
Wolf Bukowski
(da Internazionale)*
L’ordinanza del sindaco è come una birra appena spillata. Sotto c’è la struttura, la sostanza, la base economica. Sopra, la schiuma: narrazioni, retoriche, ideologia.
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