Nota quotidiana
Milena Magnani
Sull'uso strumentale che la giunta di Virginio Merola vorrebbe fare dell'idea di Stefano Tassinari di una casa della letteratura a Bologna.
Nota quotidiana
Paul Bompard
(da Internazionale)
Pascarella stupisce e fa ridere, ma allo stesso tempo analizza con cura e intelligenza un enorme fenomeno editoriale dal punto di vista psicologico e sociologico, e illustra le dinamiche linguistiche e le tecniche giornalistiche che lo fanno funzionare.
In movimento
Cinzia Arruzza*
Sarebbe un errore pensare che non esista una qualche correlazione tra la Marcia delle donne contro Trump e le mobilitazioni degli anni recenti, da Occupy a Black Lives Matter. E lo sciopero globale delle donne dell'8 marzo può essere l'occasione per allargare e radicalizzare il movimento.
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
Ad un anno dalla scomparsa di Giulio Regeni, l'offensiva diplomatica italiana è rimasta blanda mentre l'Eni ha continuato senza sosta a fare affari con al-Sisi. I media italiani continuano un incessante riciclo di notizie spacciate per "novità" invece di concentrarsi sulla banale e terribile verità data dalla presenza in Egitto di un regime sempre più dittatoriale e liberticida.
Cronache dalla crisi
Marco Bertorello
(da il manifesto)*
L'integrazione finanziaria, dunque, lascia poco spazio all'autonomia nazionale della politica monetaria e mantiene un ruolo centrale alla principale moneta di riserva a livello globale.
Nota quotidiana
Enzo Traverso*
E' in corso in questi giorni a Roma la conferenza Communism17 (www.communism17.org), in cui molti importanti studiosi stanno discutendo di comunismo in questo centenario dalla rivoluzione d'ottobre.
In movimento
Non una di meno
L'8 marzo è una giornata di lotta, non un'occasione per locali, ristoranti e fiorai di far girare l'economia. E la rete "Non una di meno" aderisce allo sciopero globale delle donne.
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