Nota quotidiana
Massimo Palma
(da Opera Viva)*
Dire la storia della morte di Renato M. in questo libro antiretorico significa esporre l’indicibilità della vita successiva. La retorica eroizza il crimine, lo rende folle, assoluto. O eroizza il pentimento, santificando la pena. Indicibile, invece, è la brama di futuro quotidiano. Indicibile è il non inchiodare, da parte di chi è loro vicino, le persone a fatti unici, siano pure di sangue.
Nota quotidiana
Giacomo Russo Spena
(da MicroMega)*
Paolo Berdini ripercorre l’esperienza da assessore nella giunta Raggi: “Il M5S doveva rappresentare una discontinuità rispetto ai malgoverni di destra e sinistra, ma ha tradito ogni aspettativa finendo per abbracciare l’urbanistica concordata”. E indica le linee guida per costruire una vera alternativa e rilanciare la città.
Nota quotidiana
Rossella Marchini
(da DinamoPress)*
Paolo Berdini racconta la crescita senza regole della Capitale e la speranza riposta nella nuova amministrazione per cambiare. Si voleva costruire una città giusta e accogliente, non è stato possibile
Nota quotidiana
Ylenia Sina
(da Roma Today)*
"L'altro fatto culturalmente gravissimo riguarda l'idea che tutto il patrimonio pubblico debba essere messo a reddito. A quel punto tu chiudi la società romana. Cosa vuol dire 'legalità in una città che non ha più un luogo sociale?".
Nota quotidiana
Wolf Bukowski
(da Giap)*
La terza puntata dell'inchiesta su Fico di Wolf Bukowski.
Nota quotidiana
Barbara Bonomi Romagnoli
(da La27ora)*
Dobbiamo essere noi, trans, lesbiche, donne, gay, a invertire o neutralizzare il registro narrativo che resta eterodiretto anche nella declinazione omosessuale maschia. Se abbiamo assunto l’arcobaleno come simbolo, ebbene, partiamo dalle sfumature, dalle differenze, dai colori, facendone un valore e non un disvalore.
Nota quotidiana
Angela Davis
(da il manifesto)*
L'anticipazione del volume Donne, razza e classe uscita il 7 marzo su il manifesto.
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