Nota quotidiana
Lorenzo D’Albergo
(da La Repubblica Roma)
La chiusura rispetto alle competenze esterne alla galassia pentastellata, le ingerenze politiche dei consiglieri del Movimento Cinque stelle, il caso dello stadio della Roma, i deficit comunicativi della sindaca. Nel suo Roma, polvere di stelle l’ex assessore all’Urbanistica Paolo Berdini non si tira indietro.
Nota quotidiana
Matteo Pucciarelli
(da La Repubblica)*
Paolo Berdini, dopo la sua esperienza nella giunta Cinque Stelle svela i retroscena del Campidoglio: "Erano in sei a decidere al posto della sindaca. Nell’ombra agiscono Sammarco, Alemanno, il Pd, le banche, le multinazionali”.
Rassegna dal web
Gaynews.it intervista
Porpora Marcasciano*
L’Aurora è luce, è l’inizio delle cose e quindi della visibilità. È tutta quella parte di storia trans e non solo, rimasta in penombra, che va restituita alla nostra contemporaneità. Aurora è anche il nome dell’incrociatore che bombardò il Palazzo d’Inverno dando avvio alla Rivoluzione d’Ottobre.
In movimento
Pubblichiamo la traduzione dell'appello delle donne degli Stati Uniti verso lo sciopero dell'8 marzo a firma tra le altre di Angela Davis, Cinzia Arruzza e Nancy Fraser.
Rassegna dal web
Lorenzo Mari
(da Carteggi Letterari)*
Partendo da un dato culturale che può sembrare spicciolo come la carne di maiale e il suo consumo, il libro di Bukowski invita a riconsiderare un insieme complesso di fenomeni socio-politici, economici e culturali, che, in ultima istanza, sarebbe davvero di cattivo gusto (e non solo) dare per scontati e acquisiti, per poi pagare, a tutti i livelli, le conseguenze di questa faciloneria.
Nota quotidiana
Leonardo Filippi
(da Left)*
La classe dirigente del Pd conferma di avere una sensibilità assai lontana da quella della gente comune, e di conoscere poco o niente i bisogni di chi ogni giorno fa la spesa. E per l’ennesima volta i vantaggi di questa “piccola rivoluzione” potrebbero finire in gran parte nelle tasche dei giganti che già spadroneggiano nella catena agroalimentare
Rassegna dal web
Daniele Bassi
("Il senso della Repubblica")*
La monumentale opera di uno dei più importanti dirigenti bolscevichi, nonché del più acuto e radicale oppositore di Stalin, è – per ampiezza, documentazione e diretto coinvolgimento dell’autore – una delle più significative testimonianze sulla Rivoluzione del 1917.
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