Nota quotidiana
Paolo Foschini
(dal Corriere della Sera)*
Monito ai tantissimi che ritenendosi tanto facilmente «aperti» e pronunciando così spesso la fatidica parola «integrazione» non sempre colgono l’insidia nascosta nel proprio stesso pensiero: dicendo «integratevi», ma in realtà intendendo «diventate come noi».
Nota quotidiana
Milena Magnani
Sull'uso strumentale che la giunta di Virginio Merola vorrebbe fare dell'idea di Stefano Tassinari di una casa della letteratura a Bologna.
Nota quotidiana
Paul Bompard
(da Internazionale)
Pascarella stupisce e fa ridere, ma allo stesso tempo analizza con cura e intelligenza un enorme fenomeno editoriale dal punto di vista psicologico e sociologico, e illustra le dinamiche linguistiche e le tecniche giornalistiche che lo fanno funzionare.
In movimento
Cinzia Arruzza*
Sarebbe un errore pensare che non esista una qualche correlazione tra la Marcia delle donne contro Trump e le mobilitazioni degli anni recenti, da Occupy a Black Lives Matter. E lo sciopero globale delle donne dell'8 marzo può essere l'occasione per allargare e radicalizzare il movimento.
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
Ad un anno dalla scomparsa di Giulio Regeni, l'offensiva diplomatica italiana è rimasta blanda mentre l'Eni ha continuato senza sosta a fare affari con al-Sisi. I media italiani continuano un incessante riciclo di notizie spacciate per "novità" invece di concentrarsi sulla banale e terribile verità data dalla presenza in Egitto di un regime sempre più dittatoriale e liberticida.
Cronache dalla crisi
Marco Bertorello
(da il manifesto)*
L'integrazione finanziaria, dunque, lascia poco spazio all'autonomia nazionale della politica monetaria e mantiene un ruolo centrale alla principale moneta di riserva a livello globale.
Nota quotidiana
Enzo Traverso*
E' in corso in questi giorni a Roma la conferenza Communism17 (www.communism17.org), in cui molti importanti studiosi stanno discutendo di comunismo in questo centenario dalla rivoluzione d'ottobre.
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