Cronache dalla crisi

Un'assemblea contro la crisi e per unire le lotte

Si terrà il 23 gennaio alla Casa del popolo di Trionfale, a Roma, la riunione nazionale delle fabbriche in lotta promossa dai coordinamenti dei lavoratori di Ascoli e Milano. Obiettivo: unificare le vertenze in corso e ottenere risultati

La vertenza Ispra, nella sua definizione, ripropone il tema dell'efficacia delle mobilitazioni e della capacità di unire le lotte. E' il tema che ci siamo posti nella nostra pagina Facebook che, fortunatamente, ha raggiunto le mille adesioni. Ma il tema è posto con molta più concretezza dall'assemblea nazionale promossa per sabato prossimo a Roma dal Coordinamento delle/dei Lavoratrici/Lavoratori del Piceno e dal Coordinamento Lavoratrici/Lavoratori Uniti Contro la Crisi di Milano, i quali hanno promosso un appello per «ricostruire, il più velocemente possibile, un´unità sempre maggiore della classe lavoratrice a prescindere dal comparto lavorativo, dall'appartenenza sindacale, dalla nazionalità, ecc». «È proprio il riconoscimento della necessità di una risposta unitaria alla crisi da parte dei lavoratori - si legge nell'appello - che ha ispirato la costruzione del coord. del Piceno e quello milanese, e di tanti altri comitati e coordinamenti di lotta che si stanno spontaneamente organizzando dal Lazio alla Sardegna, dalla Basilicata al Friuli, nel nord e nel sud Italia».
Da qui la proposta: «Riteniamo quindi che per rafforzare queste reti nate dal basso, per costruire legami unitari ancora più grandi e incisivi, per stimolare la costruzione di coordinamenti in ogni distretto produttivo, sia necessario organizzare un momento di confronto diretto e autoconvocato tra tutte queste realtà di lotta contro la crisi per tentare di costruire un coordinamento nazionale». Insomma, «un movimento fatto da lavoratori per difendere meglio lavoro e salario».
La riunione proposta si terrà a Roma sabato 23 gennaio presso la Casa del Popolo di piazzale degli Eroi 9 al quartiere Trionfale (dalle ore 11, fermata metro A Cipro). All'appello sono finora pervenute le adesioni dei, delle delegati/e RSU e lavoratori di: Coordinamento Lavoratori Contro la Crisi del Friuli- Venezia Giulia: Safilo Marignacco e Precenicco (Ud), Eaton Monfalcone (Go), S.B.E. Monfalcone (Go), Savio Pordenone, Eco Luwata San Vito (Pn), Danieli Buttrio (Ud), Precari scuola Trieste, Indotto Fincantieri Monfalcone (Go).
Comitato di Lotta per il Diritto al Lavoro di Livorno: Giolfo & Calcagno, Ipercoop, Continental, Ltm Porto, Telegate, Trw, inps, Provincia di Livorno Sviluppo, FFSS; 
Pistoia: call center Answers ex Phonemedia. Rete Operaia e gruppo lavoratori precari di Bergamo: Comital, Cartiera pigna, Tenaris. Assemblea Roma: Sirti, coord. autoconvocato delle installazioni e manutenzioni, Eutelia, Alitalia, Telecom, Atesia, Pubblico Impiego, Ibm, Engineeering, Terzo settore, Precari della scuola, Grande distribuzione. Cassino: FIAT. Pomigliano: Alenia, FIAT. Torino: Coll. Lavoratori Comdata, Fiat Mirafiori. Fabriano: A. Merloni, Cartiere Milane. Genova: Standard Hotel. Milano: Neopharmed SrL. Sardegna: Carbosulcis Termoli: comitato ex-interinali Fiat Powertrain

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