Cronache dalla crisi

Termini Imerese, sciopero totale, operai in piazza

In mille presidiano l'Assemblea regionale a Palermo dove incontrano i lavoratori Italtel, anch'essi in sciopero. A Napoli cassonetti in fiamme. Alla Camera il governo è battuto su una mozione del Pd. Ancora un morto sul lavoro

Sono circa un migliaio gli operai della Fiat di Termini Imerese (Palermo), ma anche dell'indotto e dell'Italtel che stanno manifestando davanti a palazzo dei Normanni di Palermo sede dell'assemblea regionale siciliana. Le tute blu hanno raggiunto Palermo a bordo di otto pullman, ma anche di auto private, partiti dallo stabilimento Fiat di Termini Imerese, chiuso per lo sciopero a cui, secondo la Fiom Cgil, avrebbero aderito tutti i dipendenti. I lavoratori Fiat protestano davanti all'Ars in attesa dell'inizio della seduta straordinaria del parlamento regionale prevista per questo pomeriggio e durante la quale si parlerà proprio della Fiat e dell'annunciata chiusura dello stabilimento siciliano a partire dal 2012. Gli operai hanno sistemato davanti all'Ars una bara in polistirolo con la scritta «Fiat» e il simbolo di una croce. Numerosi gli striscioni con diverse scritte: «Fiat come acronimo di furbi industriali abbandonano Termini», oppure «Marchionne e Scajola cumpari senza parola» e ancora «Riconversione industriale=chiusura totale». Sono diversi i rappresentanti sindacali che partecipano alla manifestazione, tra cui il segretario regionale Fiom Cgil Giovanna Marano. È stata la stessa sindacalista ad annunciare che nelle prossime ore si terrà un incontro a Palazzo Chigi tra una delegazione di lavoratori Fiat e i capigruppo della Camera. Gli operai resteranno in presidio permanente per tutta la giornata. Presenti anche alcune mogli delle tute blu che temono la disoccupazione per i mariti.

ITALTEL; SINDACATI, ADESIONE TOTALE
È totale, secondo i sindacati, l'adesione da parte dei lavoratori allo sciopero di quattro ore in corso alla Italtel, che nello stabilimento di Carini si occupa di ricerca e sviluppo di software per le telecomunicazioni. I dipendenti, in totale 230, protestano contro il piano del gruppo, di cui è socio anche Telecom Italia, che prevede circa 450 esuberi e la chiusura di uno stabilimento tra Carini e Roma. I lavoratori stanno effettuando un presidio davanti palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana, dove sono attesi anche gli operai della Fiat, anche loro in sciopero oggi.

PROTESTA A NAPOLI, CASSONETTI A FUOCO IN STRADA
Una protesta è in corso davanti Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, da parte dei lavoratori dell'ex mercato ortofrutticolo. Venerdì prossimo scade il contratto dell'impresa 'Euroservizì per la quale effettuavano servizi di facchinaggio e trasporto: i 145 addetti denunciano di non avere garanzie sul futuro lavorativo. I manifestanti hanno rovesciato cassonetti in strada davanti al cantiere della Metropolitana di Piazza Municipio, dando fuoco ad alcuni di essi e bloccando il traffico. Sul posto agenti della polizia in assetto antisommossa stanno provvedendo a liberare il passaggio.

CAMERA, GOVERNO BATTUTO SU MOZIONE PD
Governo battuto nell'Aula della Camera sulla mozione del Pd relativa alle iniziative per per favorire l'occupazione del mezzogiorno. L'Assemblea di Montecitorio ha approvato, con 269 voti a favore e 257 contrari, la parte della mozione del Pd su cui il governo aveva espresso parere contrario. Il risultato della votazione è stato salutato da un forte applauso dai banchi dell'opposizione.

INCIDENTI LAVORO: MUORE IMPIGLIATO IN NASTRO TRASPORTATORE
Un uomo, Antonio Somaci, nato a Maglie 58 anni fa e residente a Bari, è morto dopo essere rimasto impigliato, per cause non ancora accertate, nel nastro trasportatore della ditta 'Betonimpianti Spà, in via Gaetano Ferorelli, nella zona industriale di Bari. Si tratta - a quanto si è saputo - di una azienda specializzata nella commercializzazione di calcestruzzi speciali. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti il 118, squadre di polizia delle sezioni volanti della polizia, della scientifica, del commissariato del San Paolo e ispettori dello Spesal. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Patrizia Rautis.

INFORTUNI LAVORO: OPERAIO PRECIPITA IN A21 NEL PIACENTINO
Un grave infortunio sul lavoro è avvenuto poco dopo le 10.30 di oggi nei presso del casello autostradale A21 di Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza. Un operaio, di cui al momento non si conoscono le generalità, è precipitato da un'altezza di circa tre metri ed è stato trasportato in elicottero in gravi condizioni al pronto soccorso dell'ospedale di Cremona

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