Rassegna dal web
Paola Rizzi
(da Cultweek*)
Meccanoscritto è lo strano libro che mette insieme Luciano Bianciardi, Wu Ming 2, lo storico Ivan Brentari, la Fiom, gli operai degli anni Sessanta e quelli di oggi e il loro racconto del lavoro tra la speranza di ieri e la disillusione dell’oggi. Fino alla distopia di un domani in cui le macchine mangiano l’energia degli uomini
Nota quotidiana
Wolf Bukowski
(da Giap*)
Le multinazionali potrebbero recuperare quote dei loro profitti coinvolgendosi in parchi tematici sul cibo sostenibile, che sanno benissimo non essere alternativi ma anzi perfettamente complementari al loro business. Facendoli così diventare una nuova, luccicante e “biodiversa” referenza in più nel loro già ampio catalogo.
Nota quotidiana
Gruppo “El Minuto” Napoli
Pubblichiamo la petizione rivolta ai parlamentari italiani dal gruppo "El Minuto Napoli" per istituire anche in Italia, ogni 14 settembre (data del sequestro di Maria Rosaria Grillo, argentina ma napoletana di nascita), la "Giornata della memoria per le vittime italiane del terrorismo di stato argentino".
Nota quotidiana
Lev Trotsky
Pubblichiamo di seguito un ampio stralcio del capitolo che descrive con precisione, grande ritmo narrativo e partecipazione emotiva la giornata tra il 25 e il 26 ottobre (6 e 7 novembre) di 100 anni fa, raccontata in "Storia della rivoluzione russa" dal principale dirigente del Comitato militare rivoluzionario del Soviet di Pietrogrado, Lev Trotsky.
Rassegna dal web
Christian Elia*
Il libro di Declich è un libro innamorato, lucido, ricco di fonti. Per anni una rivoluzione seguita da lontano, mentre veniva derubata dei suoi principi (cittadinanza, dignità, libertà), è stata raccontata solo con una grammatica di violenza.
Nota quotidiana
Alegre
Dopo 15 numeri si fermano le pubblicazioni del semestrale di letteratura sociale fondato da Stefano Tassinari e andato avanti a lungo anche dopo la sua scomparsa. Non finiranno però i confronti, le presentazioni di libri reciproche e i festival di letteratura sociale. Perchè l'amore degli insorti genera sempre nuovi frutti.
Corrispondenze
Lorenzo Declich*
Caduta Raqqa, la guerra continua. Ma la partita non è solo militare. Anche se la rivolta civile che scosse il regime sembra lontana. E c’è chi pensa non ci sia mai stata. Chiedetelo ai siriani che quella rivoluzione l'hanno fatta. E hanno ancora in testa un'idea di futuro per la Siria
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