Nota quotidiana
Gruppo “El Minuto” Napoli
Pubblichiamo la petizione rivolta ai parlamentari italiani dal gruppo "El Minuto Napoli" per istituire anche in Italia, ogni 14 settembre (data del sequestro di Maria Rosaria Grillo, argentina ma napoletana di nascita), la "Giornata della memoria per le vittime italiane del terrorismo di stato argentino".
Nota quotidiana
Lev Trotsky
Pubblichiamo di seguito un ampio stralcio del capitolo che descrive con precisione, grande ritmo narrativo e partecipazione emotiva la giornata tra il 25 e il 26 ottobre (6 e 7 novembre) di 100 anni fa, raccontata in "Storia della rivoluzione russa" dal principale dirigente del Comitato militare rivoluzionario del Soviet di Pietrogrado, Lev Trotsky.
Rassegna dal web
Christian Elia*
Il libro di Declich è un libro innamorato, lucido, ricco di fonti. Per anni una rivoluzione seguita da lontano, mentre veniva derubata dei suoi principi (cittadinanza, dignità, libertà), è stata raccontata solo con una grammatica di violenza.
Nota quotidiana
Alegre
Dopo 15 numeri si fermano le pubblicazioni del semestrale di letteratura sociale fondato da Stefano Tassinari e andato avanti a lungo anche dopo la sua scomparsa. Non finiranno però i confronti, le presentazioni di libri reciproche e i festival di letteratura sociale. Perchè l'amore degli insorti genera sempre nuovi frutti.
Corrispondenze
Lorenzo Declich*
Caduta Raqqa, la guerra continua. Ma la partita non è solo militare. Anche se la rivolta civile che scosse il regime sembra lontana. E c’è chi pensa non ci sia mai stata. Chiedetelo ai siriani che quella rivoluzione l'hanno fatta. E hanno ancora in testa un'idea di futuro per la Siria
Nota quotidiana
Giuseppe Lupo
(da Avvenire)
L'idea di una scrittura comunitaria come di una collettività restituita a se stessa, compatta contro l'individualismo che sembra avere indebolito l'immagine del sindacato e, soprattutto, contro l'etica di un capitalismo che mostra il suo volto selvaggio proprio quando avverte il rischio di sconfitta e o di smarrimento.
Nota quotidiana
Giuliano Milani
(da Internazionale)
Il libro di Lorenzo Declich, tra i più attenti conoscitori italiani dei paesi in cui si sono svolte le primavere arabe, è particolarmente benvenuto. Non solo fa una storia del conflitto siriano dal 2011 a oggi, ma lo mette in una prospettiva critica, qualificandolo in modo persuasivo secondo una successione di concetti diversi.
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