Nota quotidiana
Un intrec­cio che ripropone due epoche­ storiche messe allo specchio: il periodo in cui le lotte sindacali erano in fase offensiva, esplo­rato con una modalità di scrit­tura individuale; e il mondo del lavoro al giorno d'oggi, ro­vesciato rispetto ad allora, in cui le battaglie sindacali sono in fase difensiva e che viene raccontato con una narrazione collettiva.
Rassegna dal web
Giuliano Santoro
(da Dinamopress)*
La storia si svolge Al centro di una città antichissima. ll centro di una vicenda, personale e pubblica, individuale e collettiva, tutta da (ri)costruire. Dentro la Roma del dopoguerra, quella che si voleva pacificata ma che andava componendosi pezzo dopo pezzo attorno ai ruderi dell’Impero e del fascismo.
Rassegna dal web
Franco Foschi
(da Carmilla Online)*
Le lotte di ieri sono esattamente le lotte di oggi: i capitalisti, i "padroni" di ieri, oggi forse hanno altri nomi, sono impalpabili, non impugnano più la pistola per sparare contro gli operai, usano mezzi più subdoli, sinuosi.
Nota quotidiana
Alessandro Santagata
(da il manifesto)*
Dall’assalto al cielo alla precarietà. La recensione di "Meccanoscritto" su il manifesto.
In movimento
Da oggi online il blog Quintotipo.edizionialegre.it, non solo blog della collana ma uno spazio dove riflettere e sperimentare. Dove opporsi alle narrazioni pacificate e finto-ribelli. Dove incontrare intelligenze aliene al mainstream.
Nota quotidiana
Martina Guerrini
(da A rivista anarchica)
Pubblichiamo l'intervento di Martina Guerrini in occasione della presentazione del libro di Anina Ciuciu Sono rom e ne sono fiera tenutasi a Livorno il 16 febbraio a cura dell’Associazione don Nesi / Corea
Nota quotidiana
Eduardo Milone
(dal Corriere del Mezzogiorno)
«Ho deciso di scrivere questo libro per riparare, nel mio piccolo, al torto che l’Italia ha fatto ai desaparecidos dimenticandoli. Un silenzio a volte complice. C’erano rapporti inconfessabili fra il regime e, ad esempio, la P2».
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