Nota quotidiana
di Barbara Bonomi Romagnoli
(da La27ora)*
"Fino a quel momento avevo avuto in testa solo la sua morte e avrei messo le mani solo nel dolore. Invece Lizzani mi ha raccontato del gruppo di amici che erano e di cui non sapevo nulla, delle risate che si son fatti e allora ho capito che potevo raccontarne la vita prima ancora della morte"
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
(da Vice)*
Tra l'invio del nuovo ambasciatore in Egitto e la riabilitazione del regime di al-Sisi, il governo italiano sembra sempre meno interessato a fare davvero luce sull'omicidio del dottorando.
Corrispondenze
Intervista di Paco Martinez
(da il manifesto)*
Sui media nazionali e internazionali si identifica l’«opposizione» con la destra ma per i sondaggi più affidabili, gran parte dei venezuelani oggi rifiuta il governo. È un ampio spettro di popolazione: da piccoli gruppi di sinistra a una serie di attori prima chavisti poi disincantati dal governo Maduro.
In movimento
Emmanuel Rodríguez e
Brais Fernández*
Il contropotere è una strategia appropriata alla frammentazione della politica dello stato e della crisi capitalista. Piuttosto che una riununcia ad affrontare il problema del potere, il contropotere si comprende a partire dalla crisi della forma moderna del potere: lo stato.
Nota quotidiana
Giuliano Milani
(da Internazionale)
Dietro il pretesto della difesa di presunte tradizioni sotto attacco (come quelle padane difese dai leghisti o quelle laiche difese in Francia dal Front national) si stia procedendo a un processo di identificazione del nemico su basi identitarie, un processo che non promette niente di buono.
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
(da il manifesto)*
Sul cibo, cosa di cui non si può fare a meno e che possiamo reperire sempre più solo nella grande distribuzione, i capitalisti applicano tutto lo strumentario ideologico che renderebbe vario e "pieno di opportunità" questo mondo.
Nota quotidiana
George Souvlis e
Ankica Čakard intervistano
Cinzia Arruzza
Cinzia Arruzza, autrice per le nostre edizioni di Storia delle storie del femminismo (con Lidia Cirillo, 2017) e Le relazioni pericolose (2010), insegna Filosofia presso la New School for Social Research di New York. Pubblichiamo questa lunga intervista uscita su PalermoGrad.
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