Nota quotidiana
Gian Marco Martignoni
(da La Bottega del Barbieri)*
Con la scomparsa dall’immaginario collettivo della tuta blu e la conseguente svalorizzazione del lavoro, i metalmeccanici sono oscurati come categoria dal mondo dei media, se non quando si verificano, procedure “di mobilità” per sfoltimento degli organici, i cosiddetti esuberi, delocalizzazioni selvagge, speculazioni immobiliari su aree industriali o acquisizioni di proprietà da parte dei fondi
Tempi moderni
Salvatore Cannavò
(da Il Fatto quotidiano)*
Dal punto di vista industriale non crea nulla, ricicla vecchi progetti, resta indietro nel mercato delle auto elettriche, smantella impianti. Sul piano finanziario, invece, crea la Fca, porta la sede a Londra e quella fiscale ad Amsterdam. La strategia globale emerge quando si occuperà degli operai.
Corrispondenze
Abel Bohoslavsky*
Ahi Sopa, se tu vedessi tutto questo! Cosa diresti? Che abbiamo perso in goleada? Non posso parlare per coloro che non ci sono più, però posso farlo per tutti noi che continuiamo con la stessa convinzione che hai portato con te, irriducibilmente, di fronte ai tuoi carnefici codardi.
Nota quotidiana
Alberto Prunetti
(da il lavoro culturale)*
In una puntata della sua rubrica di multisegnalazioni su il lavoro culturale, dedicata nello specifico all'immaginario working class, Alberto Prunetti segnala sia Uccidi Paul Breitner di Luca Pisapia che Mutualismo di Salvatore Cannavò.
Nota quotidiana
Giampiero Rossi
(dal Corriere della Sera)*
Ma «oltre ad esercitare forme di solidarietà, il mutualismo ha senso soltanto se assume anche forma di resistenza, se rappresenta centri capaci di organizzare lotte e rivendicazioni». Cioè deve assumere una connotazione conflittuale. E su questo aspetto il libro insiste non poco.
Nota quotidiana
Pino Narducci
Del gruppo che fece esplodere il tritolo davanti all’ambasciata argentina all’Esquilino non abbiamo mai saputo più nulla. Le Brigate internazionaliste Che Guevara ebbero una vita brevissima, la più effimera tra le migliaia di effimere storie di tutte le sigle che attraversarono le drammatiche vicende politiche e sociali del nostro paese negli anni Settanta.
Nota quotidiana
Giuliano Milani
(da Internazionale)
Il volume, uscito nel 1981 e oggi disponibile in italiano, anticipa le riflessioni del femminismo intersezionale e mostra come solo pensando insieme le differenti forme di oppressione (di genere, razziali, di classe) si possa pervenire a una vera emancipazione.
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