Nota quotidiana
Fabrizio Marcucci
(da Ribalta)*
Si tratta dell’accenno di una piccola rivoluzione, perché questo nuovo scrivere potrebbe essere in grado di modificare la percezione che di sé hanno gli stessi lavoratori, assuefatti alla loro condizione da racconti e descrizioni fatti da altri, e magari portarli a voler cambiare quello che viene descritto come naturalmente dato, che è invece una costruzione che scaturisce da rapporti di forza
Rassegna dal web
Roberto Greco*
Dall'11 al 16 settembre al Teatro Argentina a Roma lo spettacolo teatrale "Ritratto di una nazione - L'Italia al lavoro" con al suo interno anche lo spettacolo "Meccanicosmo" tratto dal libro "Meccanoscritto". Un teatro inchiesta dove il lavoro è declinato nei suoi molteplici modi presenti.
Rassegna dal web
Alberto Prunetti
(da Giap)*
Quello che una scrittura working class dovrebbe fare, è fornire un nuovo immaginario a una nuova working class che esiste già come classe in sé. L’esempio del libro Meccanoscritto è fondamentale: mette in tensione le storie operaie di ieri e di oggi e ricostruisce la memoria del conflitto.
Nota quotidiana
di Barbara Bonomi Romagnoli
(da La27ora)*
"Fino a quel momento avevo avuto in testa solo la sua morte e avrei messo le mani solo nel dolore. Invece Lizzani mi ha raccontato del gruppo di amici che erano e di cui non sapevo nulla, delle risate che si son fatti e allora ho capito che potevo raccontarne la vita prima ancora della morte"
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
(da Vice)*
Tra l'invio del nuovo ambasciatore in Egitto e la riabilitazione del regime di al-Sisi, il governo italiano sembra sempre meno interessato a fare davvero luce sull'omicidio del dottorando.
Corrispondenze
Intervista di Paco Martinez
(da il manifesto)*
Sui media nazionali e internazionali si identifica l’«opposizione» con la destra ma per i sondaggi più affidabili, gran parte dei venezuelani oggi rifiuta il governo. È un ampio spettro di popolazione: da piccoli gruppi di sinistra a una serie di attori prima chavisti poi disincantati dal governo Maduro.
In movimento
Emmanuel Rodríguez e
Brais Fernández*
Il contropotere è una strategia appropriata alla frammentazione della politica dello stato e della crisi capitalista. Piuttosto che una riununcia ad affrontare il problema del potere, il contropotere si comprende a partire dalla crisi della forma moderna del potere: lo stato.
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