Nota quotidiana
Marie Moïse
(da Left)*
Pubblichiamo l'incipit dell'articolo di Marie Moïse dedicato a Donne, razza e classe di Angela Davis da lei tradotto. L'articolo completo è disponibile sul numero cartaceo di Left uscito venerdì 31 agosto o sul sito della rivista tramite abbonamento.
Nota quotidiana
Francesca de Carolis
(da Remo Contro)*
Settant’anni fa la fondazione dello stato di Israele. Per il popolo palestinese fu la Nakba, la catastrofe. E l’oscuramento della storia della popolazione che viveva da secoli dove i sionisti, cacciandoli, hanno fondato il loro stato. Una realtà che abbiamo rimosso, ma che è fondamentale conoscere per capire, e restituire la verità che la narrazione oggi prevalente vuole offuscare.
Nota quotidiana
Gerardo Iandoli
(da L'opinabile)*
Ci mette di fronte a una consapevolezza crudele: questa storia è narrabile perché è la storia di un operaio che subisce un’ingiustizia. Nella routine del tubista è l’eccezionalità della fibra d’amianto ad accendere il motore narrativo. E la vita operaia può diventare storia perché quella vita viene messa a rischio.
Nota quotidiana
Gian Marco Martignoni
(da La Bottega del Barbieri)*
Con la scomparsa dall’immaginario collettivo della tuta blu e la conseguente svalorizzazione del lavoro, i metalmeccanici sono oscurati come categoria dal mondo dei media, se non quando si verificano, procedure “di mobilità” per sfoltimento degli organici, i cosiddetti esuberi, delocalizzazioni selvagge, speculazioni immobiliari su aree industriali o acquisizioni di proprietà da parte dei fondi
Tempi moderni
Salvatore Cannavò
(da Il Fatto quotidiano)*
Dal punto di vista industriale non crea nulla, ricicla vecchi progetti, resta indietro nel mercato delle auto elettriche, smantella impianti. Sul piano finanziario, invece, crea la Fca, porta la sede a Londra e quella fiscale ad Amsterdam. La strategia globale emerge quando si occuperà degli operai.
Corrispondenze
Abel Bohoslavsky*
Ahi Sopa, se tu vedessi tutto questo! Cosa diresti? Che abbiamo perso in goleada? Non posso parlare per coloro che non ci sono più, però posso farlo per tutti noi che continuiamo con la stessa convinzione che hai portato con te, irriducibilmente, di fronte ai tuoi carnefici codardi.
Nota quotidiana
Alberto Prunetti
(da il lavoro culturale)*
In una puntata della sua rubrica di multisegnalazioni su il lavoro culturale, dedicata nello specifico all'immaginario working class, Alberto Prunetti segnala sia Uccidi Paul Breitner di Luca Pisapia che Mutualismo di Salvatore Cannavò.
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