Rassegna dal web
Roberto Greco*
Dall'11 al 16 settembre al Teatro Argentina a Roma lo spettacolo teatrale "Ritratto di una nazione - L'Italia al lavoro" con al suo interno anche lo spettacolo "Meccanicosmo" tratto dal libro "Meccanoscritto". Un teatro inchiesta dove il lavoro è declinato nei suoi molteplici modi presenti.
Rassegna dal web
Alberto Prunetti
(da Giap)*
Quello che una scrittura working class dovrebbe fare, è fornire un nuovo immaginario a una nuova working class che esiste già come classe in sé. L’esempio del libro Meccanoscritto è fondamentale: mette in tensione le storie operaie di ieri e di oggi e ricostruisce la memoria del conflitto.
Nota quotidiana
di Barbara Bonomi Romagnoli
(da La27ora)*
"Fino a quel momento avevo avuto in testa solo la sua morte e avrei messo le mani solo nel dolore. Invece Lizzani mi ha raccontato del gruppo di amici che erano e di cui non sapevo nulla, delle risate che si son fatti e allora ho capito che potevo raccontarne la vita prima ancora della morte"
Nota quotidiana
Lorenzo Declich
(da Vice)*
Tra l'invio del nuovo ambasciatore in Egitto e la riabilitazione del regime di al-Sisi, il governo italiano sembra sempre meno interessato a fare davvero luce sull'omicidio del dottorando.
Corrispondenze
Intervista di Paco Martinez
(da il manifesto)*
Sui media nazionali e internazionali si identifica l’«opposizione» con la destra ma per i sondaggi più affidabili, gran parte dei venezuelani oggi rifiuta il governo. È un ampio spettro di popolazione: da piccoli gruppi di sinistra a una serie di attori prima chavisti poi disincantati dal governo Maduro.
In movimento
Emmanuel Rodríguez e
Brais Fernández*
Il contropotere è una strategia appropriata alla frammentazione della politica dello stato e della crisi capitalista. Piuttosto che una riununcia ad affrontare il problema del potere, il contropotere si comprende a partire dalla crisi della forma moderna del potere: lo stato.
Nota quotidiana
Giuliano Milani
(da Internazionale)
Dietro il pretesto della difesa di presunte tradizioni sotto attacco (come quelle padane difese dai leghisti o quelle laiche difese in Francia dal Front national) si stia procedendo a un processo di identificazione del nemico su basi identitarie, un processo che non promette niente di buono.
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