Nota quotidiana
Salvatore Cannavò

La rottura tra Berlusconi e Fini ricorda la caduta del governo Prodi. Le coalizioni non ce la fanno a governare il capitalismo in crisi e cercano affannosamente nuovi equilibri. Il Pd non sa che pesci prendere, forse nasce il Terzo polo. A sinistra è tempo di prepararsi per una fase nuova e una prospettiva di indipendenza da queste coalizioni sconfitte dalla storia

Nota quotidiana
Salvatore Cannavò
(da Il Fatto quotidiano)

Marchionne ha detto di no agli incentivi del governo italiano. Ma non è stato un gesto nobile. Semplicemente, la Fiat gli incentivi è andati a prenderli all'estero. Dove ormai sta spostando con determinazione la produzione

Nota quotidiana
imq

Il presidente della Regione Puglia si candida alle primarie del centrosinistra. Lo aveva già fatto, prima di lui, Fausto Bertinotti, per lanciare l'Unione nel 2006. Cosa è cambiato da allora?

Corrispondenze
Antonio Moscato

Uribe, a due settimane dalla fine del suo mandato presidenziale, ha lanciato pesanti accuse al Venezuela, costringendo Hugo Chávez a una drammatizzazione dello scontro. La provocazione di Uribe, oltre a lasciare un fatto compiuto al successore, punta a creare gravi problemi al Venezuela, con l'appoggio degli Stati Uniti.

Corrispondenze
Emiliano Raponi

Le scorse settimane Belfast è stata teatro di duri scontri tra le comunità nazionaliste e la polizia coloniale che difendeva il diritto dei lealisti a svolgere le loro manifestazioni, con una violenza che non si vedeva da 10 anni. Ma i giovani che hanno animato la rivolta sono una generazione estranea al movimento repubblicano storico e segnalano la difficoltà del Sinn Fein

Accade a sinistra
Massimo Mucchetti (Corriere)
e Salvatore Cannavò (Il Fatto)

Per la Fiom Marchionne ha abbandonato il progetto "Fabbrica Italia" e si appresta a andarsene dall'Italia. Possibilmente dove troverà governi che finanzieranno la Fiat come quello serbo o come lo stesso Obama in Usa. Una tesi che viene, sorprendentemente, confermata dal commento di Massimo Mucchetti pubblicato dal Corriere della Sera

Tempi moderni

E' uscito in libreria Cricca Economy (Edizioni Alegre), libro di Manuele Bonaccorsi, Angelo Venti e Daniele Nalbone. Oltre al racconto dei fatti relativi a Bertolaso, Anemone, piscine e massaggi, si avanza una tesi ripresa dalla teoria di Naomi Klein: il terremoto dell'Aquila è un tassello del capitalismo dei disastri e in questo senso era atteso.

Condividi contenuti

la nuova Letteraria