Come si esce dalla crisi

Per una nuova finanza pubblica e sociale
di: AA. VV.

Dal 2007 la crisi non fa che peggiorare i suoi effetti economici e sociali, e i grandi economisti, i “Bocconi boys” consiglieri dei Governi negli ultimi vent’anni, continuano a proporre come rimedio politiche di austerità, per poi scoprire che sono le stesse che l’hanno causata.
In questo libro, 11 originali contributi di economisti e attivisti sociali, frutto di oltre due anni di confronti pubblici, smascherano le false argomentazioni utilizzate da Oligarchi e Accademici liberisti.
Gli autori analizzano e smontano le teorie del debito pubblico fuori controllo, identificano i passaggi essenziali per determinare una reale equità fiscale, scoprono i nessi finanza/lavoro, tematizzano le opzioni di riconversione ecologica della produzione e illuminano le pratiche di autogestione eco-produttiva, giungendo a proporre un’innovativa forma di finanza pubblica, in primis attraverso la riappropriazione sociale di Cassa Depositi e Prestiti.
Uscire dalla crisi si può, ma mettendo in soffitta quarant’anni di politiche neoliberiste e ripensando un nuovo modello di società.

«L'attuale recessione non è legata al fatto che non ci sono soldi. I soldi ci sono, e sono pure troppi. È che stanno tutti dalla parte sbagliata».

Autori
Andrea Baranes, Marco Bersani, Marco Bertorello, Danilo Corradi, Roberto Errico, Francesco Gesualdi, Vittorio Lovera, Gigi Malabarba, Damien MIllet, Stefano Risso, Eric Toussaint, Antonio Tricarico, Guido VIale.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO SUBITO CON IL 15% DI SCONTO E SENZA SPESE DI SPEDIZIONE

Leggi un assaggio:

You are missing some Flash content that should appear here! Perhaps your browser cannot display it, or maybe it did not initialize correctly.

la scheda del libro:
autore/i: AA. VV.
prezzo: 15€
pagine: 256
isbn: 9788889772942
date uscita: 12/2013