Il presidente della Regione Puglia si candida alle primarie del centrosinistra. Lo aveva già fatto, prima di lui, Fausto Bertinotti, per lanciare l'Unione nel 2006. Cosa è cambiato da allora?
1) Ti sei candidato alle primarie del centrosinistra. Lo aveva già fatto prima di te Fausto Bertinotti, con risultati non proprio incoraggianti. Certamente, le primarie in Puglia e la tua rielezione a Presidente offre diverse chance a questa iniziativa.[...]
Se si votasse in Parlamento, il "lodo Marchionne" otterrebbe quasi l'80% dei voti. Probabilmente il Partito democratico si dividerebbe, si contorcerebbe, si strapperebbe i capelli (tranne Bersani) e poi, magari, si asterrebbe. Sarebbe l'unico partito ad avere questi dubbi e questo è indicativo della crisi politica in cui versa.
Se si votasse in Parlamento, il "lodo Marchionne" otterrebbe quasi l'80% dei voti. Probabilmente il Partito democratico si dividerebbe, si contorcerebbe, si strapperebbe i capelli (tranne Bersani) e poi, magari, si asterrebbe. Sarebbe l'unico partito ad avere questi dubbi e questo è indicativo della crisi politica in cui versa.[...]
Un'analisi a freddo del voto alle provinciali sarde dove l'astensionismo cresce massicciamente - a Cagliari vota un elettore su tre. Berlusconi crolla ma il Pdl no e il Pd non approfitta di nulla. La sinistra, tutta insieme, perde ancora in termini assoluti ma percentualmente ritrova i valori del fu Prc
In Sardegna si sono tenute domenica scorsa le elezioni di tutti i consigli provinciali e di circa metà dei consigli comunali. Per le provinciali ha votato il 56% dell'elettorato, con una frana di 12 punti rispetto alle regionali di un anno fa e di 20 punti rispetto a cinque anni fa.[...]
Uno scontro memorabile alla Direzione del Pdl. Berlusconi per la prima volta in vita sua deve fronteggiare un oppositore interno ma, davanti ai suoi plaudenti, lo massacra. Basterà a salvarlo? Il Pdl è finito, An si è liquefatta, Fini si accontenta di essere minoranza interna ma di fatto è cacciato da quel partito. E le riforme sono accantonate (a meno che il Pd non decida ancora di dare una mano al caimano)
Non se l'aspettava Fini quel balzo di Berlusconi, dalla presidenza della grande sala dell'Auditorium di Roma, fin su, verso il podio dal quale lui si è appena allontanato.[...]
Mentre la Federazione della sinistra decide la fusione per rilanciare su Vendola e trattare con il centrosinistra, a sinistra si discute anche di "fatti nuovi". L'articolo di Piero Maestri, portavoce di Sinistra Critica, apparso oggi sul "manifesto" lombardo, si riferisce al dibattito milanese ma allude a qualcosa di più ampio. (A seguire gli articoli di commento sulle varie regioni. Buona Pasqua).
Il risultato negativo delle sinistre in Lombardia non è evidentemente frutto di errori fatti durante la campagna elettorale, ma viene da lontano, è legato alla generale incapacità della sinistra di stare nei luoghi del conflitto e del disagio sociale, provando a fare proposte e organizzare quel conflitto, senza scorciatoie istituzionaliste o, peggio ancora, governiste.[...]
Vittoria per il governo sul messaggio liberal-razzista che domina da venti anni. Fini viene messo ai margini. L'astensione colpisce anche il centrosinistra che paga ancora la disillusione e perde Piemonte e Lazio mentre arretra in Emilia. Successo per Vendola e sconfitta per Ferrero. Ma più di tutti vince Beppe Grillo
Bisognava attendere l'ultima scheda delle ultime due regioni in bilico per tirare un primo bilancio di queste elezioni Regionali. E quelle due regioni, il Piemonte e il Lazio, offrono più di un'indicazione. Berlusconi ha vinto, ha vinto con la Lega, ha battuto al suo interno Fini.[...]
I "rinnovatori" comunisti lasciano un partito che considerano superato. A capeggiarli l'ex sindaco di Seine-Saint-Denis, Brazouec insieme a intellettuali come Roger Martelli. Il risultato delle regionali non riesce a occulare una crisi di fondo. Ma è tutta la "gauche" a discutere e a interrogarsi su come utilizzare la vittoria alle Regionali per costruire la sfida a Sarkozy nel 2010
Che farà la sinistra francese della vittoria ottenuta alle Regionali della scorsa settimana? Difficile dirlo soprattutto perché è la stessa sinistra, composta da socialisti, ecologisti e comunisti del Front de gauche, a non saperlo ancora.[...]
Il Pdl dichiara un milione ma non saranno più di 70 mila (vedi foto). La scena è solo per Berlusconi che ripete tutto il repertorio classico ma senza strafare. Poi il giuramento dei candidati presidente. Bossi esibito come unico alleato perché l'altro, Fini, non c'è e non si vede in nessun modo. Gira male?
Cominciamo dai numeri. Il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini - quello che aiutava l'imprenditore toscano Fusi a fare un po' di affari - annuncia che in piazza ci sono un milione di persone. Solita sparata preparata in anticipo perché in piazza ci saranno circa 70 mila persone (così come la scorsa settimana con il centrosinistra non c'erano più di 30 mila persone).[...]
Il Parlamento discute di politica economica ma non se ne accorge nessuno. Tremonti presenta la sua piattaforma di "liberismo statalista assistenziale" un po' sul modello cinese. E rivendica le "riforme" contro il lavoro. Bersani dice cose intelligenti ma non ha nessuna proposta alternativa. Meglio Di Pietro ma sempre dentro le ragioni d'impresa
Che ne di te se per qualche minuto usciamo dal terribile teatrino quotidiano della politica italiana per parlare di questioni più concrete e di sostanza? Cioè, di politica economica? Qualcuno potrebbe accusarci di voler parlare d'altro e, a leggere i giornali di oggi, l'argomento rischia di essere elitario.[...]
I socialisti battono Sarkozy ma il tasso di astensione è esorbitante: 53%. Una forma di "antipolitica" che si abbatte sul sistema istituzionale francese e che penalizza in primo luogo il presidente in carica. Magro risultato per l'estrema sinistra che complessivamente - Npa e Lo - ottiene il 4%. Ce n'è abbastanza per riflettere
La legge del pendolo è tornata a battere i suoi colpi nelle elezioni regionali francesi.[...]