Assemblea di base alla Maflow di Trezzano con lavoratori e Rsu di una dozzina di fabbriche milanesi in lotta per difendere il lavoro. Proposta unanime: sciopero generale il 25 giugno ma con un percorso unitario dal basso. E manifestazione davanti alla Confindustria lombarda (nel video il concerto tenuto nel magazzino dell'azienda)
Non c’erano grandi folle ieri all’Assemblea autoconvocata alla Maflow di Trezzano s/N da parte di RSU e delegat* di una trentina di aziende milanesi, anche perchè le dinamiche delle singole vertenze – in particolare quelle delle fabbriche in lotta contro la chiusura – riflettono i tipici alti e bassi di queste situazioni.[...]
Se si votasse in Parlamento, il "lodo Marchionne" otterrebbe quasi l'80% dei voti. Probabilmente il Partito democratico si dividerebbe, si contorcerebbe, si strapperebbe i capelli (tranne Bersani) e poi, magari, si asterrebbe. Sarebbe l'unico partito ad avere questi dubbi e questo è indicativo della crisi politica in cui versa.
Se si votasse in Parlamento, il "lodo Marchionne" otterrebbe quasi l'80% dei voti. Probabilmente il Partito democratico si dividerebbe, si contorcerebbe, si strapperebbe i capelli (tranne Bersani) e poi, magari, si asterrebbe. Sarebbe l'unico partito ad avere questi dubbi e questo è indicativo della crisi politica in cui versa.[...]
L'ad della Fiat chiede la licenza di deroga sul contratto nazionale e sul diritto di sciopero. Oppure la produzione sarà spostata in Polonia
Marchionne stringe i tempi per lo stabilimento di Pomigliano d'Arco: «Il protrarsi della trattativa con i sindacati ha già provocato lo slittamento degli investimenti necessari per l'avvio della produzione. In assenza di un'intesa, martedì prossimo, che offra adeguate garanzie, potrebbe diventare inevitabile riconsiderare il progetto per la produzione della futura Panda».[...]
Si svolgerà come ogni anno a Milano l'Euromayday, giornata di manifestazione, e di festa, di precari e precarie, migranti, cassaintegrati e studenti. Una giornata di lotta per no morire di crisi
Dai «tetti del mondo» alle piazze. E ritorno.[...]
Il provvedimento sull'articolo 18 varato dal Parlamento e su cui pende la possibile non firma da parte di Napolitano è un attacco insidiosissimo al diritto del lavoro. Al dipendente è chiesto di rinunciare al giudice sostituito da un arbitrato. Che però dovrà essere pagato e su cui non può nutrire nessuna fiducia. E in caso di licenziamento non avrebbe comunque diritto al reintegro
Tutta la legislazione sul lavoro che si è sviluppata fin dall’inizio del secolo scorso, e persino durante il fascismo, si è mossa dall’ovvia considerazione dello squilibrio di potere contrattuale esistente tra lavoratore e datore di lavoro.[...]
Sabato 20 febbraio, assemblea autoconvocata dal coordinamento milanese contro la crisi per unire le vertenze e fare tesoro di lezioni come quella della Innse. Leggi l'appello
«La crisi del capitalismo sta estromettendo dalle aziende migliaia di lavoratori e lavoratrici, dimostrando che tutti i settori vengono toccati da essa. È un fatto ormai evidente che i lavoratori, precari, disoccupati, studenti, stanno direttamente pagando le conseguenze di questa crisi strutturale, internazionale del capitalismo.[...]
Alla notizia della chiusura degli impianti per 6 mesi, 300 operai di Alcoa sono partiti da Sulcis per bloccare l'aerostazione di Cagliari bloccando anche la pista. Il blocco è durato alcune ore. Anticipato al 2 febbraio l'incontro tra Palazzo Chigi e i vertici della multinazionale.
Stamattina l'esasperazione degli operai di Portovesme si è trasformata in rabbia. Dopo mesi di tira e molla, anche con manifestazioni a Roma, è arrivata in questi giorni la notizia da parte di Alcoa di fermare gli impianti per 6 mesi.[...]
In cinque mosse l'amministratore delegato di Corso Marconi riesce a dimostrare il funzionamento dell'attuale sistema economico e le sue evidenti iniquità. Intanto a Mirafiori è riuscito lo sciopero di quattro ore mentre si prepara la fermata nazionale del 3 febbraio
L’amministratore delegato della Fiat Marchionne, con pochi e qualificati atti, ha spiegato in modo semplice, comprensibile a tutti, quale sia la natura del capitalismo.
Atto primo[...]
Dopo la decisione dell'azienda di tornare al dividendo per i propri soci si susseguono le notizie di crisi e di protesta operaia. A Pomigliano occupato il Comune mentre a Termini Imerese continuano i blocchi. E a Mirafiori tutti in cassa integrazione
FIAT: DUE SETTIMANE DI STOP TOTALE A MIRAFIORI PER CIG[...]
Buon risultato della prima riunione nazionale di fabbriche in lotta per difendere il lavoro. Tra le proposte: la costituzione di un vero raccordo nazionale, la realizzazione di una vera assemblea entro tre mesi, coordinamenti territoriali. E una scadenza: in piazza il primo marzo accanto agli immigrati
Mettere in collegamento le lotte, aprire un confronto, stabilire relazioni, far pagare la crisi ai padroni. Battersi, insomma, per il blocco dei licenziamenti, l’aumento del salario, la riduzione dell’orario, la requisizione delle aziende e il vincolo industriale delle aree.[...]