Ribaltata in appello la sentenza di primo grado per l'irruzione della polizia nella scuola Diaz. Condanna per 25 imputati su 27 a quasi un secolo di carcere, compresi i gradi più alti della polizia. Ma il governo interviene per difendere la polizia: nessuno sarà rimosso.
Nel video "Genova brucia" di Cristicchi
Ribaltata in appello la sentenza di primo grado per l'irruzione della polizia nella scuola Diaz di Genova la notte tra il 20 e il 21 luglio 2001, durante il G8. Ieri notte, dopo 11 ore in camera di consiglio, i giudici della terza sezione della Corte d'Appello del Tribunale di Genova hanno condannato 25 imputati su 27 a quasi un secolo di carcere, compresi i gradi più alti della polizia.[...]
Riuniti in camera di consiglio i giudici della terza sezione penale della corte d'appello di Genova per la sentenza di secondo grado per l'irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001. I giudici alle 19 faranno sapere se il dispositivo verrà letto oggi stesso o domani mattina
Genova nostro inviato[...]
Si vede l’ingresso di Gratteri e Luperi, i più alti in grado quella notte. Un cerchio rosso indica nel filmato l’allora capo dello Sco, uno blu segnala la del vice dell’Ucigos, Luperi. Mentre i due sono già davanti alla palestra, dalla scuola di fronte si filmano alcuni agenti attivissimi nei pestaggi al primo piano
Con due frammenti video, oggi a Genova, le parti civili del processo Diaz proveranno a rafforzare l’impianto accusatorio della procura: tutti colpevoli i 27 tra poliziotti e funzionari imputati per la notte cilena” della Diaz. Non ci furono, insomma, poliziotti infedeli e altri ingannati. La consulenza video, che ilmegafonoquotidiano.it anticipa, è divisa in due capitoli.[...]
Solidarietà con Sansonetti e Checchino: venerdì 19 febbraio, ore 12, conferenza stampa presso la Fnsi con: Butturini, segretario dell'Associazione Stampa Romana, Greco, direttore di Liberazione, Cannavò, direttore de ilmegafonoquotidiano.it, Ferrero, portavoce della Federazione della sinistra, Vita, Pd, fondatore di Articolo 21
Sentenza choc del tribunale di Roma: otto mesi di reclusione sono stati comminati martedì scorso, in primo grado al giornalista di Liberazione, e tra i fondatori di Megafonoquotidiano, Checchino Antonini oltre che a Piero Sansonetti, all’epoca dei fatti direttore di Liberazione, per un articolo del 16 settembre 2005 con la cronaca di una forte polemica politica tra alcuni sindacati di polizia e Gi[...]
Si chiamava Stefano Eduardo Perez Soto, aveva 17 anni. La questura guarda allo scontro tra le cosiddette bande rivali ma al centro sociale genovese lanciano un appello: «Noi non ci fermeremo
Tutto è successo la sera di domenica a Sampierdarena, a ovest del centro di Genova, tra le 20 e le 21. Stefano Eduardo Perez Soto aveva 17 anni e nessun precedente. E’ morto accoltellato al cuore, probabilmente da un suo coetaneo. Un altro ragazzo, italiano, è ricoverato per alcune ferite alle braccia, un colpo di machete, parrebbe. L’ospedale per entrambi è Villa Scassi.[...]