Fallimento imminente, paese messo all'indice, catastrofe imminente. Per la Grecia si stanno spendendo parole a volte indigeribili ma in realtà la situazione non è tanto diversa da quella di altri paesi, Italia compresa. E mostra il fallimento politico e economico dell'Unione europea.
DALL'ULTIMO NUMERO DI ERRE APPENA USCITO
In queste ultime settimane si sono dette molte cose sulla crisi greca, dalle più indigeribili [1] alle più confuse. Il risultato è una serie di argomenti buoni per ogni occasione. I media si sono fatti eco della versione ufficiale, riassumibile in cinque punti:
1) la Grecia ha imbrogliato per nascondere un debito pubblico "insostenibile";[...]
Dietro le tante manovre finanziarie cui sono costretti i paesi europei c'è la crisi dell'Unione europea a cominciare dall'usura del patto franco-tedesco. La disputa sull’euro sta erodendo la fiducia reciproca a vista d’occhio come dimostrano i recenti scontri tra Merkel e Sarkozy
All'esterno cercano di apparire compatti. I governi dell'Ue hanno approvato la manovra di aiuto alla Grecia, il piano di salvataggio dell'euro da 750 milioni, nuove regole sui fondi speculativi e hanno persino affrontato la delicata questione della tassazione delle transazioni finanziarie. Ma le apparenze ingannano. Dietro le quinte si muovono forze centrifughe potenzialmente distruttive.[...]
I sindacati di nuovo in piazza contro le misure del governo Papandreu. L'inno della Resistenza italiana accompagna le manifestazioni e il 20 maggio è previsto un nuovo sciopero generale. Ma la crisi si sposta in Spagna e Portogallo dove i due governi socialisti preparano un massacro sociale
I sindacati e la sinistra greca sono scesi di nuovo in piazza al suono di Bella ciao, preparandosi al quarto sciopero generale del 20 maggio e a uno scontro frontale con il premier Giorgio Papandreou.[...]
Lo sciopero greco paralizza il paese e i manifestanti scendonno in piazza al grido "La crisi non la paghiamo". Ancora una prova di forza contro il governo socialista che vuole risanare il bilancio scaricando i costi sui lavoratori. Nel referendum islandese passa invece l'ipotesi di non pagare i debiti pregressi. L'Europa ha qualche problema.
Non tutto va male al mondo: l’Islanda ci ha dato una bella lezione, grazie a una svista dei suoi governanti. Invece di far votare su cose contorte e lontane dalla gente, hanno ammesso un referendum che poneva ai cittadini una questione elementare: dobbiamo pagare noi un debito che altri hanno contratto, senza chiederci il parere e senza informarci?[...]
Sta per nascere il Fondo monetario europeo. Voluto dalla Germania, e appoggiato dalla Francia, serve per mettere sotto una morsa i bilanci nazionali e impedire che si moltiplichino casi come la crisi greca. Un salto in avanti nella costruzione europea ancora una volta in ossequio agli equilibri finanziari
La crisi greca non è ormai vissuta in Europa non come un episodio marginale e la discussione sui paesi europei che potrebbero non essere in grado di far fronte alla crisi finanziaria si fa sempre più intensa. Va detto che in questa discussione il nome dell'Italia ricorre sempre più frequentemente anche se finora nessuna notizia certa è emersa e il caso viene tenuto il più possibile riservato.[...]
Alle municipali olandesi, forte crescita del Pvv olandese, xenofobo e antislamico, guidato da Gert Wilders (nella foto). Scendono i conservatori e i laburisti e salgono anche i liberali. Netta sconfitta per la sinistra radicale del Partito socialista. Il presidente Napolitano si dice «preoccupato». E ha ragione
Le elezioni locali in Olanda mai come questa volta hanno avuto un significato nazionale e indicato una prospettiva che proprio stamattina il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha definito «preoccupante».[...]
Si è tenuto oggi il dibattito sul ruolo delle sinistre radicali europee nella lotta al capitalismo e alla crisi climatica.
Copenhagen 13 dic 09
Si è tenuto oggi il dibattito sul ruolo delle sinistre radicali europee nella lotta al capitalismo e alla crisi climatica.
"Non è possibile trovare soluzioni alla crisi climatica senza avere una prospettiva anticapitalista", queste le parole d'ordine dei vari interventi che si sono susseguiti nel pomeriggio.[...]