In ventimila, per svegliare l'Italia dall'illusione che tutto fosse risolto. In ventimila per dire "Sos" e chiedere che parta quello che non è mai cominciato: la ricostruzione. Occupata l'Autostrada al grido di "a Roma, a Roma". Che sarà il prossimo obiettivo della protesta
VENTIMILA. Sos, sta scritto sulla collina di Roio. Sospensione delle tasse, occupazione, sostegno all'economia. Sostegno, appunto. La parola chiave del rugby ci sta bene, oggi che negli 8 e passa chilometri dalla villa fino all'ex Italtel non trovi una bandiera che non sia nera e verde. I colori della città. Un Sos per L'Aquila, al quale aderiscono in ventimila (10mila per la questura).[...]
Un importante esponente del Dipartimento della Giustizia statunitense, presente in Italia per commemorare Falcone, gela il provvedimento sulle intercettazioni. E poi gli editori, Montezemolo e anche le testate Mediaset. Il presidente del Consiglio ha con sé solo Bondi, Schifani e Cicchitto
La presa di posizione degli Stati Uniti, forse Berlusconi non se l'aspettava. E invece sul ddl intercettazioni, che ieri è stato approvato in Commissione al Senato, arriva anche l'altolà di Washington. «Le intercettazioni sono strumenti essenziali per le indagini» ha infatti dichiarato l'Assistent Attorney General della Criminal Division di Washington, Lanny A.[...]
"Rai per una notte", la trasmissione che ha sostituito Annozero fuori dagli schermi Rai è stata un successo pieno. Migliaia e migliaia le persone in piazza, in streeming, davanti alle radio e alle tv che hanno rilanciato l'evento. Tra antiberlusconismo e spettacolo, anche le voci del lavoro. E pure un appello molto applaudito: "ci vorrebbe una rivoluzione"
La rivincita è stata piena e intensamente goduta. Trasudava gioia da tutti i pori Michele Santoro nel trasmettere il suo programma fuori dagli schermi della Rai, dalle regole, dai bilancini chissà quante volte trattati. Fuori dalle mediazioni con il Belpietro o il pidiellino di turno, fuori anche dalle liturgie noiose del Pd.[...]
Il Pdl dichiara un milione ma non saranno più di 70 mila (vedi foto). La scena è solo per Berlusconi che ripete tutto il repertorio classico ma senza strafare. Poi il giuramento dei candidati presidente. Bossi esibito come unico alleato perché l'altro, Fini, non c'è e non si vede in nessun modo. Gira male?
Cominciamo dai numeri. Il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini - quello che aiutava l'imprenditore toscano Fusi a fare un po' di affari - annuncia che in piazza ci sono un milione di persone. Solita sparata preparata in anticipo perché in piazza ci saranno circa 70 mila persone (così come la scorsa settimana con il centrosinistra non c'erano più di 30 mila persone).[...]
Il Fatto svela le telefonate di Berlusconi con cui il premier ordinava a Minzolini e all'Agcom di "bloccare Santoro e Annozero". L'ennesimo ritratto di un premier con la bava alla bocca e ossessionato dalle critiche in tv e di una debolezza che richiederebbe una spallata. Peccato non esista chi può dargliela
Chissà se in Iran l’Ayatollah Khamenei o il presidente Ahmadinejad utilizzano gli stessi metodi di Silvio Berlusconi. Che poi sono i metodi tradizionali del capo azienda piuttosto autoritario e prepotente.[...]
Il premier lancia la manifestazione del 20 (o 21) marzo, si erge a vittima e attacca "magistrati e comunisti". Ma stavolta sembra in difficoltà, Fini si smarca subito e nel partito i malumori sono evidenti. E quando è ferito il premier diventa più pericoloso (Nel video, La Russa in persona fa il buttafuori contro un giornalista free lance)
Ha convocato una conferenza stampa e incurante dei video, delle foto, delle testimonianze che hanno "beccato" Milioni con il panino in bocca, ha cercato di difendere l'indifendibile. "La lista l'abbiamo presentata in tempo ma ci hanno bloccato i radicali". "E' colpa dei magistrati se ci sono stati tanti cavilli".[...]
Ormai Gianni Letta è nell'occhio del ciclone. Le intercettazioni su di lui pubblicate oggi, le voci non proprio amiche che circolano in Transatlantico, impensieriscono il premier che da oggi ha una nuova grana pericolosa: il sottosegretario Cosentino si dimette da coordinatore campano e dall'incarico ministeriale
«Non credo ci siano dubbi sul fatto che chi sbaglia e commette dei reati non possa pretendere di restare in nessun movimento politico». Una frase detta da Antonio Di Pietro? No, l'autore è Silvio Berlusconi che in un'intervista concessa a due agenzie è molto netto nel dire come il Pdl debba comportarsi di fronte a chi commette reati. Ma le sentenze debbono essere passate in giudicato?[...]
Berlusconi non ha nulla di nuovo da dire sul “processo di pace” e la sua visita in Israele serve a supportare il governo israeliano messo in difficoltà dopo la guerra contro Gaza ma anche a chiudere affari per le imprese italiane, come Finmeccanica. L'attualità della campagna Bds
Berlusconi finalmente è in Israele, con una delegazione composta da 7 ministri e quasi un centinaio di altri esponenti del mondo dell’economia e delle forze di “sicurezza”.
Inutile segnalare che naturalmente Berlusconi ha salutato “l’amico” Bibi Netanyahu prontamente ricambiato da questo: gli amici di Berlusconi nei governi in ogni parte del pianeta ormai si sprecano…[...]
Ferrero è pronto ad accettare Casini premier pur di battere Berlusconi. D'Alema fa un accordo per diventare presidente del Copasir. Di Pietro sempre più duro. Eppure non siamo al fascismo e la pericolosità di Berlusconi, che pure esiste, si batte solo con un'opposizione sociale e una prospettiva di cambiamento sistemico
L’antiberlusconismo, viscerale, irrazionale o strumentale, può generare dei mostri. Come quello apparso ieri sulle colonne di Repubblica dove il segretario di Rifondazione comunista ha dichiarato, in un evidente stato di disperazione: “Pronti ad accettare Casini premier pur di battere la destra di Berlusconi”.[...]
Maroni alla Camera annuncia nuove misure di limitazione dei siti web e delle manifestazioni di piazza. La Russa propone il carcere fino a quattro anni per chi disturba manifestazioni altrui e spunta anche "la tessera" del manifestante
Appena finirà questo susseguirsi di dichiarazioni, smentite e controsmentite sull'aggressione a Silvio Berlusconi, forse apparirà più chiaro a chi gioverà il gesto sconsiderato di Tartaglia.
Intanto sembra vacillare il già fragile fronte per la democrazia, viene messa la fiducia sulla finanziaria e il Senato si appresta a resuscitare il lodo-Alfano.[...]