Hevalen

Perché sono andato a combattere l'Isis in Siria
di: Davide Grasso

Rojava. In curdo vuol dire “ovest”, ma per arrivarci dobbiamo andare verso est, giungere nelle terre che un tempo chiamavamo Asia minore.[...]

Il Che inedito - nuova edizione

Il Guevara sconosciuto anche a Cuba
di: Antonio Moscato

Da trent’anni il mito Guevara cresce ma questo non significa che lo si conosca meglio. Anche a Cuba, per decenni, si è preferito venerare l’icona del “guerrillero eroico”, senza fare i conti, ad esempio, con la sua riflessione critica sul “socialismo reale”.[...]

Storia della rivoluzione russa

di: Lev Trotsky

L’appassionante affresco degli otto mesi che trascorsero tra la rivoluzione di febbraio e l’insurrezione rivoluzionaria di ottobre. Otto mesi straordinari dal punto di vista storico e politico in cui il tempo accelerò bruscamente.[...]

Siria, la rivoluzione rimossa

Dalla rivolta del 2011 alla guerra
di: Lorenzo Declich

La Siria oggi è ridotta in macerie, più di un terzo della popolazione è fuggito all’estero e un altro terzo ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Le vittime civili sono più di mezzo milione e circa il doppio i feriti e mutilati. Tutto questo nella sostanziale indifferenza delle cosiddette “democrazie avanzate”. [...]

Nota quotidiana

Per una "Giornata della memoria per le vittime italiane del terrorismo di stato argentino"

Gruppo “El Minuto” Napoli

Pubblichiamo la petizione rivolta ai parlamentari italiani dal gruppo "El Minuto Napoli" per istituire anche in Italia, ogni 14 settembre (data del sequestro di Maria Rosaria Grillo, argentina ma napoletana di nascita), la "Giornata della memoria per le vittime italiane del terrorismo di stato argentino".

Nota quotidiana

La presa del palazzo d'inverno

Lev Trotsky

Pubblichiamo di seguito un ampio stralcio del capitolo che descrive con precisione, grande ritmo narrativo e partecipazione emotiva la giornata tra il 25 e il 26 ottobre (6 e 7 novembre) di 100 anni fa, raccontata in "Storia della rivoluzione russa" dal principale dirigente del Comitato militare rivoluzionario del Soviet di Pietrogrado, Lev Trotsky.

Rassegna dal web

"Siria, la rivoluzione rimossa": un libro innamorato, lucido, ricco di fonti

Christian Elia*

Il libro di Declich è un libro innamorato, lucido, ricco di fonti. Per anni una rivoluzione seguita da lontano, mentre veniva derubata dei suoi principi (cittadinanza, dignità, libertà), è stata raccontata solo con una grammatica di violenza.

Nota quotidiana

"Letteraria" si ferma. Rimane l’amore degli insorti.

Alegre

Dopo 15 numeri si fermano le pubblicazioni del semestrale di letteratura sociale fondato da Stefano Tassinari e andato avanti a lungo anche dopo la sua scomparsa. Non finiranno però i confronti, le presentazioni di libri reciproche e i festival di letteratura sociale. Perchè l'amore degli insorti genera sempre nuovi frutti.

Corrispondenze

Che fine ha fatto la rivoluzione siriana?

Lorenzo Declich*

Caduta Raqqa, la guerra continua. Ma la partita non è solo militare. Anche se la rivolta civile che scosse il regime sembra lontana. E c’è chi pensa non ci sia mai stata. Chiedetelo ai siriani che quella rivoluzione l'hanno fatta. E hanno ancora in testa un'idea di futuro per la Siria

Nota quotidiana

I "meccanoscritti", così nel 1963 gli operai si raccontavano

Giuseppe Lupo (da Avvenire)

L'idea di una scrittura comunitaria come di una collettività restituita a se stessa, compatta contro l'individualismo che sembra avere indebolito l'immagine del sindacato e, soprattutto, contro l'etica di un capitalismo che mostra il suo volto selvaggio proprio quando avverte il rischio di sconfitta e o di smarrimento.

Nota quotidiana

Imparare dalla Siria

Giuliano Milani (da Internazionale)

Il libro di Lorenzo Declich, tra i più attenti conoscitori italiani dei paesi in cui si sono svolte le primavere arabe, è particolarmente benvenuto. Non solo fa una storia del conflitto siriano dal 2011 a oggi, ma lo mette in una prospettiva critica, qualificandolo in modo persuasivo secondo una successione di concetti diversi.

Sono rom e ne sono fiera

Dalle baracche romane alla Sorbona
di: Anina Ciuciu

Meccanoscritto

di: Collettivo MetalMente con Wu Ming 2 e Ivan Brentari

Nuova Rivista Letteraria

Nuova rivista Letteraria n. 5 Nuova Serie - maggio 2017

n° 15

Silvia Albertazzi, Daniel Bensaid, Wolf Bukowski, Giulio Calella, Giuseppe Ciarallo, Maria Rosa Cutrufelli, Valerio Evangelisti, Franco Foschi, Luigi Franchi, Roberto Gastaldo, Luca Gavagna, Daniele Giglioli, Agostino Giordano, PLV, Fabrizio Lorusso, Franco Minganti, Cristina Muccioli, Gian Piero Piretto, Alberto Prunetti, Sergio Rotino, Gino Scatasta, Alberto Sebastiani, Paolo Vachino.